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Simmons, con il contributo di specialisti, promuove studi medico-scientifici sulla qualità del sonno: in Italia, si avvale della consulenza scientifica della Fondazione Formenti per lo Studio della Qualità del Riposo che svolge attività di ricerca senza scopo di lucro.
La Fondazione nasce nel 1999 dalla constatazione che nel settore del dormire sono carenti le basi scientifiche da utilizzare per la progettazione di prodotti destinati al riposo e dalla consapevolezza che ad ogni età e ad ogni stadio della vita, quanto meglio si dorme, tanto meglio ci si sente e meglio si vive.
Il corpo umano ha bisogno di essere sostenuto in modo armonico quando è rilassato e si predispone per le ore di sonno necessarie per mantenere il benessere psicofisico. La prima condizione fondamentale per ottenere i giusti benefici dal riposo è che venga mantenuta una postura corretta anche quando si è sdraiati. Perchè ciò avvenga occorre sia rispettata la naturale curvatura sinusoidale della spina dorsale: il rientro cervicale, la sporgenza dorsale (cifosi) e il rientro lombare (lordosi).
La Fondazione ha già elaborato studi scientifici sulle differenti sollecitazioni del materasso durante le fasi del sonno; dati molto significativi sono stati elaborati sui diversi gradi di compressione che possono subire i tessuti cutanei e sottocutanei del corpo umano a contatto del materasso, in funzione del tipo utilizzato per dormire.
La Fondazione ha effettuato anche una ricerca sugli effetti che il materasso può avere sulla qualità stessa del riposo e, come confermano i risultati ottenuti, dimostrare che un materasso di qualità è in grado di migliorare molti degli aspetti negativi che si possono comunemente riscontrare.
La compressione dei tessuti cutanei e sottocutanei durante il sonno.
Lo studio sulla compressione dei tessuti a contatto con il materasso è stato realizzato dal Dott. F. M. Robatto - Istituto di Fisiologia Umana I° della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano - e dal Dott. M. Donati.
La ricerca si è sviluppata effettuando test sulla compressione dei tessuti sottocutanei con la collaborazione di soggetti sani sdraiati su diversi tipi di materassi, abbinati ad una base omogenea standard e, successivamente, comparando fra loro i risultati ottenuti.
Gli esperimenti sono stati eseguiti su soggetti di sesso femminile, di età compresa tra i 21 e i 56 anni. I soggetti sono stati fatti sdraiare in posizione supina e poi in decubito laterale per il tempo necessario alla misurazione della compressione.
La rilevazione è stata effettuata con il Pressure Distribution Analyzer che permette di misurare in tempo reale la pressione assoluta per ognuno dei differenti trasduttori di pressione che lo compongono e di ricostruire la distribuzione delle pressioni su tutta l’area occupata dal soggetto.
I risultati comparativi ottenuti hanno dimostrato come la pressione cui sono sottoposti i tessuti cutanei e sottocutanei a contatto con il materasso durante le fasi del riposo, possa variare di oltre il 60% a seconda del tipo di materasso utilizzato, evidenziando come la qualità del comfort e del livello di rigidità di ogni materasso possono influenzare significativamente il grado di benessere soggettivo.
Un dato particolarmente interessante per quelle strutture (hotel con centro benessere, Spa, ecc.) che fanno del benessere globale una riconosciuta identità della loro ospitalità.
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