Cultura del dormire

Dormire bene è la prima forma di benessere

Il sonno è un processo naturale in grado di influenzare l’umore e le capacità di reazione di ciascuno, perchè controlla tutto il metabolismo umano e può essere inteso biologicamente come una fase di recupero delle energie fisiche e mentali.
Il sonno può essere definito come uno stato di riposo caratterizzato dalla sospensione temporanea della coscienza e della volontà e si modifica con il progredire dell’età in rapporto al bisogno e agli stimoli endogeni e ambientali.
Migliorare la conoscenza del sonno permette di agevolarlo e proteggerlo come un bene prezioso almeno quanto il cibo: un cattivo sonno significa stanchezza nell’affrontare la fatica quotidiana ed è spesso causa di malumore o di malesseri vaghi.
Trascorrere bene una notte di sonno, invece, rappresenta certamente un modo sicuro per prevenire lo stress, per mettere l’organismo nelle condizioni migliori di gestire gli impegni della giornata successiva.

Di conseguenza, dormire bene deve diventare la prima attenzione al benessere.

Per questo, una norma basilare, generalmente però troppo spesso trascurata, è quella di considerare il sonno come un fattore essenziale non solo della salute ma la prima condizione del benessere, funzione indispensabile per il mantenimento della miglior efficienza psico-fisica.
Riuscire a sfruttare al meglio il periodo del sonno, momento fisiologico dedicato alla ricarica, può rappresentare per ogni individuo uno dei segreti per cercare di prevenire molti di quei disturbi quotidiani che si associano facilmente ad una vita di stress.
Affinché ciò possa avvenire, la condizione necessaria è quella di ottenere, durante le ore di sonno, un rilassamento muscolare ottimale che si accompagni al mantenimento di una corretta postura della colonna vertebrale.
E’ importante che l’avventura quotidiana si costruisca proprio a partire dalla ricerca di un sonno di qualità: i momenti più salienti della giornata sono il risveglio e l’addormentamento.
Quest’ultima fase è quella più delicata: bisogna ottenere una situazione di completo relax, dove si possa abbassare il tono del sistema neurovegetativo, diminuire la luminosità ambientale e favorire il distacco dal mondo degli oggetti per poter entrare in quello delle emozioni: ascoltare i bisogni e i ritmi del corpo, scoprire quiete e relax per la propria mente.
Da qui si visualizza l’importanza di un letto in grado di aiutarci a raggiungere la condizione migliore per ottenere il giusto relax, mentale e fisico, per una notte di riposo ristoratore, ma anche un modo concreto e dolce di curarsi e rigenerarsi, prendendosi cura di sè, del proprio equilibrio e dell’armonia fra corpo e anima.
Un sonno di qualità è quindi il primo effetto di benessere che sicuramente si apprezzerà al risveglio.